Notizie sulla famiglia
Vallisnera - Casagrande
Casalgrande - Scandiano
Schema
 

 



Notizie sulla famiglia di Antonio Vallisneri sr, ricavate dalle carte d’archivio dell’epoca di Roberto Gandini



Da Vallisnera a Casalgrande

Anton Maria, figlio del fu "Peregrini da Valosineria da Casalgrande” è presente, come testimone, ad una "emptio agrorum” fatta da Salvatore figlio di Bernardino Morati abitante nella villa di Jano, a favore del cugino Don Antonio figlio di Giuliano Morati di Borzano, redatta il 27 novembre 1508 nella piazza del mercato di Scandiano, dal notaio Agostino Crivelli.

Archivio di Stato di Reggio Emilia (d’ora in avanti ASRE), Archivio Notarile (d’ora in avanti AN), Agostino Crivelli, 1506-27, b. 1176.

E’ questa la prima prova documentata sinora trovata della presenza di un membro della famiglia Vallisneri nel territorio di Scandiano. I Vallisneri di Casalgrande avevano tra i loro ascendenti un certo Antonio conte di Nigone, vissuto ai tempi del marchese Niccolò III d’Este e originario di Vallisnera, feudo della omonima famiglia, castello dipendente dal Ducato sotto la Diocesi e l’Archivio di Reggio e posto nell’Appennino reggiano a 30 miglia da Reggio e 40 da Modena. Ettore da Vallisnera, forse avo di Anton Maria , fu chiamato nella prima metà del secolo XV dal nobile ferrarese Alberto della Sala, signore di Casalgrande, a ricoprire l’incarico di Giusdicente nel suo Feudo. La notizia è riportata da Francesco Morsiani, cronista scandianese del secolo XVI. Anton Maria, presente ad un atto di acquisto di un terreno stipulato a Casalgrande il 9 gennaio 1540, è chiamato "magistro”. Anton Maria con la famiglia abitava a Casalgrande nel luogo detto "alli Linarij”, poco distante dal Castello. Il toponimo "Linar vel Linarij” indica un "ager linus consitus”, cioè un campo seminato a lino.

ASRE, AN, Simone de Carellis, 1535-41, b. 1068.

Il 13 aprile 1549 Pellegrino da Casalgrande, figlio di Anton Maria, è presente, come testimone, ad un atto di compra-vendita redatto dal notaio Nicolò Bertolani.

ASRE, AN, Nicolò Bertolani, 1543-56, b. 1044.

Un’ulteriore conferma della residenza a Casalgrande di Pellegrino Vallisneri la troviamo nel suo testamento, redatto, il 19 agosto 1552, dal notaio Simone de Carellis. Pellegrino del fu Anton Maria, essendo ancora nelle sue piene facoltà mentali, comanda, dopo la sua morte, di essere sepolto nel cimitero della chiesa di S. Bartolomeo di Casalgrande. Nomina la moglie Sabadina de Ferraris usufruttuaria vita natural durante dei suoi beni e il fratello della moglie, Nicola de Ferraris, tutore dei suoi tre figli maschi minori di anni 25: Possidonio, Domenico e Raffaele.

ASRE, AN, Simone de Carellis, 1535-1592, b. 1073, Testamenti diversi.